Vincere si può

Dopo appena 4 giorni dal tentativo di sgombero dell’ occupazione di via Calatabiano, crediamo sia giusto spiegare bene cosa è successo ed analizzare meglio l’importante giornata di lotta.

sgombero

Prima di ogni cosa va sottolineata la lampante assenza dell’amministrazione Bianco. Non un’ assenza solo fisica, ma politica.
Da mesi, ormai, la stampa e le testate online locali portano alla luce un dato chiarissimo: è esplosa l’emergenza abitativa a Catania.
Se gli assessorati ignorano le emergenze cittadine ed evitano in ogni modo di esporsi su tali temi, la giunta, per quel che ci riguarda, ha già fallito.
Questo riguarda un problema politico e di rappresentanza: con chi deve relazionarsi la popolazione?
Ogni relazione è delegata alle forze di polizia? La distanza tra la classe politica e la cittadinanza è diventata ormai incolmabile anche a livello locale?
Distante ed irraggiungibile è il Sindaco Bianco ed i suoi assessori come lo sono Renzi ed il governo italiano?
Probabilmente è proprio questo quello che sta avvenendo, e ciò deve essere preso in considerazione molto seriamente dai movimenti sociali e da chi come Casa X Tutti, riporta le lotte su un piano reale e conflittuale sul territorio.

In secondo luogo è l’azione di giustizia “privata” messa in campo sabato che va resa chiara.
La proprietà, scavalcando l’iter burocratico della magistratura, tenta di effettuare uno sgombero camuffato da controllo dell’immobile.
Importanti in questo tentato scacco matto sono due passaggi: la capacità dell’impresa Fincob srl di muovere a proprio piacimento alcuni reparti delle forze dell’ordine locali, scavalcandone altri e, la brutalità di un mercato immobiliare ed edile che non guarda in faccia nessuno pur di mettere in atto le proprie azioni speculative.
E’ importante dire che gli stessi costruttori di via Calatabiano, hanno ben lunghi tentacoli, ed in mano hanno costruzioni importanti come la bretella sulla Catania-Palermo.

Ma vincere si può.

La rabbia e la determinazione di chi oggi lotta per la casa, organizzata e resa forza collettiva sta scuotendo l’assordante silenzio cittadino ed intimorendo le belle poltrone del Comune, ma cosa ancor più importante, si sta rivelando capace di rispondere alle prove di forza prodotte da un sistema economico-repressivo.
La vittoria di sabato è importante perché la difesa di via Calatabiano è essa stessa un attacco chiaro al sistema capitalista che ci vuole numeri in documenti, sfruttati ed isolati.
Ma ancor di più, la vittoria di sabato, riporta alla luce poche semplici parole spesso offuscate: “solo la lotta paga”.
Ed è poi, proprio questo il motivo per cui quest’occupazione è tanto temuta dall’amministrazione quanto dalla proprietà: sanno bene di avere davanti una lotta senza margini di contrattazione o controllo, una lotta facilmente replicabile e potenzialmente esplosiva in una città con 13000 nuclei familiari che avrebbero bisogno di casa.
Questo percorso è appena cominciato, e non un passo indietro è previsto, quello di cui ci sarà bisogno sarà la forza reale e fisica di tutti coloro i quali si vorranno schierare a fianco di chi è già in prima fila, perché la vittoria sia di tutti, e non di alcuni.

Lanciamo quindi una fiaccolata di Natale per il diritto alla casa
Mercoledì 23 Dicembre, ore 18:00 via Etnea (ingresso Villa Bellini)

Comitato di lotta per la casa Casa X Tutti

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